Di questi tempi in cui la disillusione è d’obbligo non si può far altro che inchinarsi di fronte a un uomo che ha avuto il coraggio di entrare a fondo nel mondo della camorra e di denunciare, attraverso un libro intrigante e crudo che non a caso s’intitola Gomorra, il potere economico del “Sistema” a livello internazionale e di raccontare l’ideologia assurda di morte e vendetta alla base del potere dei clan camorristici che ne costituisce la forza suprema.
Saviano ha 29 anni. E’ un ragazzo dunque, che come tanti altri è cresciuto in quelle terre della Campania dove il tasso di cittadini collegati in qualche modo ai clan mafiosi è altissimo, ma a differenza di altri ha avuto in sé la straordinaria forza di contestare pubblicamente i segreti di una terra dimenticata. E’ un ragazzo solo dal punto di vista anagrafico. Per il resto non si può parlare se non di un uomo da stimare che tra l’altro ha pagato la sua azione di denuncia con il caro prezzo della libertà ed è costretto, dopo il successo letterario che si è guadagnato, a vivere sotto scorta.
E’ a persone così che va tutta la mia ammirazione. In questa società di calciatori e veline i miei modelli li cerco in gente come lui. Loro qualcosa da dire ce l’hanno davvero, e lo fanno con umiltà.
1 commento:
Una persona come tante... che per dare l'ultimo saluto alla cara nonna non ha esitato a mettere in pericolo la sua vita... poichè la vera scorta per lui sono i suoi pensieri che lo preservano come l'acciaio dai colpi bassi.
Conosco sua zia... e purtoppo la terra protagonista del suo inferno privato.
Aicha
Posta un commento