In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
Le tue parole cariche di te
Le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica
erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole erano uomini.
(Nazim Hikmet)
Parole di una tale intensità non possono non essere assaporate. Mi fermo e lascio che il mio io si immerga nell’emozione che una poesia del genere riesce a suscitare dentro di me.
Troppo spesso, presa dalla frenesia di un’esistenza complicata, mi chiudo in un atteggiamento autistico che non mi lascia la possibilità di emozionarmi.
Eppure a volta basta una poesia…
…semplice e intensa allo stesso tempo. A tal punto da farmi tornare la voglia di amare.
E per un attimo tutte le paure svaniscono…
Nessun commento:
Posta un commento