martedì 19 febbraio 2008

IN QUESTA NOTTE D'AUTUNNO

In questa notte d’autunno

sono pieno delle tue parole

parole eterne come il tempo

come la materia

parole pesanti come la mano

scintillanti come le stelle.

Dalla tua testa dalla tua carne

dal tuo cuore

mi sono giunte le tue parole

Le tue parole cariche di te

Le tue parole, madre

le tue parole, amore

le tue parole, amica

erano tristi, amare

erano allegre, piene di speranza

erano coraggiose, eroiche

le tue parole erano uomini.

(Nazim Hikmet)

 

Parole di una tale intensità non possono non essere assaporate. Mi fermo e lascio che il mio io si immerga nell’emozione che una poesia del genere riesce  a suscitare dentro di me.

Troppo spesso, presa dalla frenesia di un’esistenza complicata, mi chiudo in un atteggiamento autistico che non mi lascia la possibilità di emozionarmi.

Eppure a volta basta una poesia…

 …semplice e intensa allo stesso tempo. A tal punto da farmi tornare la voglia di amare.

E per un attimo tutte le paure svaniscono…

 

 

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