martedì 15 aprile 2008

LA PRIGIONE IN CASA PROPRIA

Cittadini dalle coscienze svuotate.

Uomini e donne che ritrovano se stessi solo nella strenua difesa dei propri esclusivi interessi.

Annullamento degli ideali di giustizia vitali.

Terrore ed emarginazione del diverso.

 

L’Italia che ci aspetta sarà un paese barricato dentro se stesso e dentro i propri limiti, chiuso alle novità che la società moderna ci pone come sfida da vincere.


E’ davanti a questo scenario che forte diventa il mio desiderio di scappare per diventare cittadina di un mondo diverso in cui finalmente possa riconoscermi. Il mio pensiero va alla Spagna di Zapatero, alla cosmopolita Londra, agli Stati Uniti di Obama: realtà in evoluzione alla ricerca della luce.


Mentre il resto del mondo occidentale cambia per cercare di migliorarsi, l'Italia decide di rimanere la copia sbiadita di se stessa. Che amarezza.

 

 

1 commento:

Anonimo ha detto...

la voglia di scappare dalla nostra nazione cresce sempre più...sembra proprio che il "fondo", oltre al quale non è possibile andare, non sia stato ancora raggiunto!

Un paese verso un declino assicurato,
una nazione da abbandonare, l'Italia in un deserto di sabbie, mobili.
VaLe