A proposito di autenticità, in quel capolavoro di Almodovar che si chiama “Tutto su mia madre”, si diceva:
“La vera autenticità non sta nell’essere come si è, ma nel riuscire a somigliare il più possibile al sogno che si ha di se stessi”.
Scaricare le proprie frustrazioni sulla vita degli altri non è certo il modo migliore per affrontarle: questo a mio parere non significa essere autentici.
E allora stacchiamoci da quel cordone ombelicale che ci tiene uniti in modo simbiotico e ci impedisce di pensarci come persone che hanno modi di essere diversi l’uno dall’altro.
Coltivare i propri spazi individualmente, senza il timore di essere criticati, ci aiuterebbe a relazionarci in modo più costruttivo e a raggiungere quella meta a cui aspiriamo, non importa quale sia, facendoci godere il viaggio durante il quale tanto stiamo sudando.
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