Certi attimi silenziosi ce li ho stampati nella memoria come momenti preziosi in cui la vita ti vibra dentro.
Il silenzio di prima mattina della città innevata.
Il silenzio di una notte d'estate piena di stelle.
Il silenzio di certi sguardi tra amanti o amici che una parola sarebbe di troppo.
E poi silenzi, silenzi e ancora silenzi. Silenzi leggeri, silenzi che saziano, silenzi felici.
E poi c'è il silenzio dell'anima... Quel piombare nel buio che 40 minuti ti sembrano un'eternità.
E la luce ti sembra un traguardo irraggiungibile... Niente pensieri, niente di niente, solo desolazione...
Da momenti così ne esci ferita. E il buio comincia a far paura, talmente paura da lasciarti prendere dalla frenesia. Quella frenesia che ti fa perdere di vista la strada maestra verso il traguardo della completezza.
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