venerdì 2 maggio 2008

TWO YEARS AGO

Quando questa data, il 2 maggio, non significherà più niente per me potrò finalmente convincermi che la mia vita è cambiata, davvero e definitivamente.

Anche quest’anno non posso fare a meno di rimembrare che momento difficile ho trascorso di questi tempi due primavere fa. Credo, per l’unica volta nella mia vita, di avere provato dolore: una sensazione lacerante di smarrimento e incredulità che si è protratta per parecchio tempo.

E’ stato lì che ho cominciato ad avere la consapevolezza di valere qualcosa come persona. Rispetto alla bassezza e all’infamia che si è nascosta tra i miei affetti più insospettabili mi sono sentita pulita, e orgogliosa della mia sincerità. Forse non mi sono mai perdonata l’ingenuità che mi ha fatto credere a tristissime menzogne e che ha permesso di lasciarmi ingannare nel modo più infido possibile, ma questa è un’altra storia.

Dopo momenti complicati, in cui stati d’animo contrapposti si sono altalenati (per la verità è stata una sensazione di tristezza a prevalere), ho recentemente creduto di aver raggiunto un equilibrio. Per un po’ ho pensato che tutto si stesse incanalando nella direzione giusta; mi sbagliavo. Oggi chiamo quell’equilibrio di ieri rassegnazione. Per il mio presente ho deciso si aspirare al meglio: mi sono stufata di accontentarmi.

Ed è così che bramo, desidero dimenticare la sofferenza e provare emozioni.

Forti.

 Vibranti.

Emozioni che mi facciano ricordare quanto la vita possa essere sorridente.

 

 

7 commenti:

digito ergo sum ha detto...

la vita è sempre sorridente. te lo dice uno che non ne imbrocca mezza, che vive un momento no (se per "momento" intendiamo gli ultimi 3 o 46 anni). la vita é perfetta e sorridente, in ogni istante. allunga le braccia e guarda che ci trovi dentro...

Angela ha detto...

basta vivere, Paola, immergersi nel fiume in piena dell'esistere...ascolta la tua voglia di curiosare e non ascoltare chi ti dice lascia perdere, non vale la pena
ti voglio bene
angela

PAOLA ha detto...

Angela e Digito, grazie!
devo solo riuscire a mandare a quel paese quella brutta bestia che si chiama "paura"...
A non dare troppo retta a quelli che vedono tutto nero sto imparando, devo solo farci il callo!
Un abbraccio

Fernando pannone Pessoa ha detto...

Paola ti auguro una felice notte. un saluto affettuoso da Tony Pannone.

ValeTata ha detto...

Ciao Paola, x me il 2 maggio è il compleanno di mia sorella e anche un anniversario della scomparsa di un ragazzo, naturalmente penso solo al compleanno :) non x mancanza di rispetto x lui ma per amore di mia sorella e x me stessa... Trova il lato bello di tutte le cose...
Il mio lato bello? vista da sotto... le piante dei piedi :p
Smack

Ti ho aggiunto alla lista dei link che leggo sempre :) se ti da noia fammelo sapere :)

Buona domenica!!!

digito ergo sum ha detto...

la paura è la migliore amica che si possa desiderare. credi forse che, progresso, scienza, musica, arti, uomo e coraggio esisterebbero, se qualcuno non avesse avuto una paura da imbracciare ed abbracciare, per vincere le proprie curiose volontè e i propri pruriti? non è da scacciare, la paura, è da coccolare, per poterci vivere insieme. senza paura... non si vive.

PAOLA ha detto...

...ci sono diversi modi di vivere la paura. Diciamo che fino a quando la mia continuerà ad essere sinonimo di immobilità e di bisogno di rassicurazioni coccolarla non servirà a niente; forse solo a rimanere rinchiusa in un piccolo mondo che non mi soddisfa fino in fondo.
Mi correggo e dico che devo riuscire a trasformare la mia paura, che forse è paura di vivere, da freno inibitore a stimolo utile per arrivare all'emancipazione...